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2024 – oggi · Co-founder & CEO

Meravit: cambiare rotta per costruire un’azienda che duri

Abbiamo dovuto lasciare andare il prodotto che amavamo per costruire un’azienda capace di durare.

Il team di Meravit, sei persone con la maglietta blu di Meravit, una accanto all’altra davanti a un muro bianco

In breve

Il mio ruolo
Co-founder & CEO, dal 2024 a oggi, con un team di sei persone.
Cambio di rotta
Riposizionata l’azienda: da un solo prodotto alla consulenza AI e IT.
Risultato
Oltre 780.000 € di contratti in quattro anni, in utile dalla fine del 2023. Soluzioni usate da oltre 5.000 persone.
Settori
Alimentare, settore pubblico, banca, retail e istruzione.

Il nostro percorso

  1. lug 2019

    Prototipo

    EasyDesk nasce in ambito universitario: un sistema di prenotazione intelligente che rileva l’uso reale delle postazioni.

  2. set 2020

    John Cabot University

    Dopo la pandemia EasyDesk arriva alla John Cabot University di Roma: 19 aree e oltre 10.000 prenotazioni in tre mesi.

  3. ago 2021

    CesenaLab

    Entriamo in CesenaLab, dove sviluppiamo nuove funzionalità pensate per uffici e spazi coworking.

  4. set 2022

    Regione Emilia-Romagna

    Iniziamo a collaborare con la Regione per rinnovare e rendere più flessibile il suo sistema di prenotazione.

  5. lug 2023

    Regione Emilia-Romagna

    Firmiamo il secondo contratto per nuove funzionalità, e la Regione, soddisfatta, stanzia già nuovi fondi per il 2024.

  6. nov 2023

    Deloitte

    Diventiamo fornitori ufficiali di Deloitte e lavoriamo a progetti finance-sensitive.

  7. gen 2024

    Regione Emilia-Romagna

    Firmiamo il terzo contratto: dAPPERtutto continua a crescere per i dipendenti e i consulenti regionali.

  8. set 2024

    Cérélia

    Iniziamo a collaborare con Cérélia, multinazionale alimentare francese, sulle previsioni di vendita con algoritmi di AI e dashboard dinamiche in Power BI.

  9. gen 2025

    Regione Emilia-Romagna

    La collaborazione prosegue, con l’obiettivo di un progetto pluriennale che porti l’intelligenza artificiale in nuovi sviluppi software.

  10. mar 2025

    Cérélia

    Dopo le previsioni di vendita, anche consulenza BI.

  11. set 2025

    BNI

    Entriamo in BNI e, grazie a referenze e contatti condivisi, ampliamo la nostra presenza sul territorio.

  12. nov 2025

    AlmavivA e la Regione

    Diventiamo fornitori ufficiali di AlmavivA, con collaborazione da giugno 2026, e firmiamo un nuovo contratto con la Regione per manutenzione ed evolutive di dAPPERtutto.

Contro un muro

Avevamo un prodotto che funzionava e un’università che lo adorava. Poi abbiamo provato a venderlo ad altre università, in un mercato affollato di concorrenti molto più grandi. Dopo tre anni non ci vivevamo ancora.

È stato come sbattere contro un muro. Dovevamo prendere una decisione e cambiare rotta: abbandonare il prodotto che avevamo costruito. Ma andava fatto, per tenere in vita l’azienda e farla diventare il nostro lavoro a tempo pieno.

Ripensare cosa vendiamo

La parte più difficile non era tecnica. Era ammettere che il nostro vero valore non era un’app, ma il team che l’aveva costruita: persone capaci di capire il problema di un cliente e trasformarlo in uno strumento che funziona. Così abbiamo riposizionato l’azienda attorno a questo.

  • Consulenza AI: previsioni, business intelligence, data visualization, AI generativa.
  • Consulenza IT: app web e mobile, data engineering, integrazione di sistemi, IoT.

Ai clienti abbiamo promesso una cosa semplice: non qualche raccomandazione in un PowerPoint, ma strumenti che possono usare da soli. Ogni progetto segue lo stesso metodo: tradurre le esigenze in funzionalità, stabilire le priorità insieme al cliente, sviluppare in modo snello e misurare il risultato rispetto ai KPI concordati all’inizio.

Tre clienti, tre problemi diversi

Il nuovo posizionamento contava solo se i clienti ci credevano. E ci hanno creduto. I nostri tre clienti più importanti, insieme ad altri, mostrano quanto sia ampio il nostro lavoro:

  • Cérélia, settore alimentare: previsione della domanda con l’IA in 14 Paesi, che migliora l’accuratezza a lungo termine e si combina con SAP IBP (Margherita).
  • Regione Emilia-Romagna, settore pubblico: la nostra esperienza con EasyDesk è diventata dAPPERtutto, una piattaforma di gestione degli spazi che oggi oltre 3.500 dipendenti regionali usano per prenotare postazioni e sale riunioni e per aprire le porte degli uffici dal telefono. Ho guidato io la negoziazione e la relazione con il cliente (vai alla storia).
  • Deloitte, banca: fornitore ufficiale da novembre 2023, abbiamo sviluppato il front-end di una grande banca italiana fino a giugno 2025.

Settori diversi, team diversi, la stessa promessa.

Un nuovo nome

Nel 2024 il nome ha finalmente raggiunto quello che eravamo diventati. Abbiamo rinominato l’azienda Meravit, dal latino meritus, “meritato”. Ci ricorda che la fiducia dei clienti non è mai scontata: è una responsabilità che dobbiamo guadagnarci e confermare ogni giorno. Non ci adagiamo sui risultati passati. Ci mettiamo alla prova ogni giorno.

Da “la vostra azienda” a “la nostra azienda”

Quando il team è cresciuto, i nuovi arrivati chiamavano ancora EasyDesk “la vostra azienda”. Con il tempo, man mano che ognuno prendeva un ruolo più importante, “vostra” è diventato “nostra”, e “voi” è diventato “noi”. È il cambiamento di cui vado più fiero.

A che punto siamo

  • Oltre 780.000 € di contratti in quattro anni, in utile dalla fine del 2023
  • Sei persone a tempo pieno
  • Clienti nel settore pubblico, nel retail, nella banca e nell’istruzione; soluzioni usate da oltre 5.000 persone

Cosa mi ha insegnato

  • Ascoltare il mercato, anche quando dice no. Cambiare rotta ha salvato l’azienda.
  • Sapere cosa si vende davvero. Il nostro valore non è mai stato un prodotto, ma la capacità di risolvere il problema successivo.
  • L’empatia è al centro della guida di un team. Mettersi nei panni dell’altro fa quasi sempre la differenza tra risolvere un malinteso e farlo degenerare.
  • I problemi non sono momenti per cercare colpe, ma per restare uniti. Fidarsi dei compagni di squadra, e sapere quando fare un passo indietro per trovare un punto d’incontro e andare avanti insieme.

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